Castelnuovo di Farfa, il borgo medievale

Castelnuovo di Farfa (358 m s.l.m.) è un caratteristico borgo medievale della Sabina adagiato sul colle che fa da spartiacque tra il fiume Farfa e il torrente Riana, immerso nel paesaggio secolare dell’ulivo e dell’olio. Lasciandosi alle spalle la seicentesca Chiesa Madonna degli Angeli e oltrepassando, sulla destra, una delle tre antiche porte d’ingresso al borgo, è possibile godere degli incantevoli scorci che si aprono percorrendo i vicoli e le piazzette del centro storico di fondazione medievale, notare i numerosi portali storici nobiliari, visitare la Chiesa Parrocchiale San Nicola di Bari, il cinquecentesco Palazzo Perelli, sede del municipio e del Museo dell’olio della Sabina, la Porta Castello con l’antica Torre dell’Orologio e, su via Roma, il pregevole Fontanone in stile seicentesco, costruito nel 1925. Proseguendo invece verso il museo e diritti su viale Regina Margherita, è possibile imbattersi nella maestosa mole del nobiliare Palazzo Salustri-Galli con i suoi splendidi, e visitabili, Giardini all’Italiana. Emblema dell’identità del paese, il Museo dell’Olio della Sabina è l’unione perfetta tra arte contemporanea e antiche tradizioni; la visita ha inizio nel centro storico e si conclude in campagna, nell’importante sito archeologico della Chiesa Altomedievale di San Donato. Castelnuovo di Farfa, oggi membro dell’Associazione Nazionale “Città dell’Olio”, è da sempre rinomato per il suo prodotto principe, celebrato nel museo. L’Olio Extravergine “Sabina D.O.P.”, che spicca nella produzione internazionale per le sue straordinarie qualità, ha un’antichissima tradizione: nel II secolo d.C. l’olio sabino veniva definito dal celeberrimo medico greco Galeno come il migliore al mondo. L’integrità delle bellezze ambientali ha reso Castelnuovo di Farfa una meta ideale anche per gli appassionati di torrentismo, escursionismo e pesca sportiva; nei dintorni si possono visitare il Ponte Romano e il Monumento Naturale Gole del Farfa: un monumento naturale il cui suggestivo paesaggio conserva immutate fauna e flora autoctone. Un'altra attrazione di particolare interesse archeologico e speleologico è la preistorica Grotta Scura.

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Castelnuovo di Farfa (358m a.s.l.) is a characteristic medieval borgo (village) of the Sabina region, located on a hill between the Farfa river and the Riana torrent. It is immersed in a landscape of age-old olive trees. Leaving behind the 17th century church of the Madonna degli Angeli and passing – on the right – one of the three old gates giving access to the borgo, there are enchanting views strolling down the little streets, alleys and squares of the medieval historic centre. You can see the many historic noble doorways, visit the parish church of Saint Nicholas of Bari (San Nicola di Bari), the 16th century Palazzo Perelli, which houses the municipal town hall and the Sabina Olive Oil Museum, the Porta Castello gate with the old Clocktower. Continuing along the Via Roma, you will see the remarkable Fontanone, a fountain built in 1925 in the 17th century style. Walking towards the museum, along Viale Regina Margherita, you can see the majestic stately building of the aristocratic Palazzo Salustri-Galli with a chance to visit its splendid Italian-style gardens. The emblem of the borgo’s identity is the Sabina Olive Oil Museum: a perfect union of contemporary art and ancient traditions. The visit starts in the historic centre of the borgo and ends in the countryside, in the important archaeological site of the early medieval church of San Donato. Today, Castelnuovo di Farfa is a member of the National Association “City of Oil” (Città dell’Olio) and is traditionally famous for its princely product, celebrated in the museum: the Sabina D.O.P. Extravirgin Olive Oil. Internationally famous for its extraordinary qualities, this oil is the product of ancient traditions. In the 2nd century AD the famous Greek physician Galen called Sabine oil the best in the world. The integrity of its beautiful surroundings has made Castelnuovo di Farfa an ideal destination for enthusiasts of canyoning, excursions and sports fishing. In the surrounding area you can visit the Roman bridge (Ponte Romano) and a monument of nature, the Gole del Farfa: natural gorges where the suggestive landscape preserves its native wildlife. Another attraction of particular archaeological and speleological interest is the prehistoric Grotta Scura (“Dark Cave”).





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